Tecniche visuali: il tempo

Da Sezione Pianeti UAI.

Tempo Universale

Salvo casi particolari, le misure di tempo nell' ambito che ci interessa non richiedono una particolare precisione. Anche un equipaggiamento minimo, un orologio da polso sincronizzato sul segnale orario radiotelevisivo o telefonico in grado di contenere entro 1 minuto lo scarto nelle 24 ore, e' sufficiente. Diversa questione e' quella del fuso orario. Poiche' le effemeridi sono date generalmente secondo una metrologia che corrisponde al Tempo Universale (UT) - o che vi si discosta ben poco - e' solo e soltanto ad esso che si deve fare riferimento.

L' UT altro non e' che il tempo medio di Greenwich, che pertanto anticipa di 1 ora il tempo civile italiano (TMEC) e di 2 ore la nostra ora legale estiva (OL). Si ha quindi:

UT = TMEC - 1h = OL - 2h

Il Tempo Universale e' usato dagli osservatori di tutti i Paesi, cosa che permette l' immediato confronto delle osservazioni, e il loro inserimento in un ordine sequenziale univoco. L' uso dell' UT si riflette sul cambiamento di data, che come noto avviene alle ore 24 (dunque alle 01h TMEC o alle 02h OL): cio' richiede una certa attenzione, in quanto la data di un' osservazione e' quella del giorno in cui essa inizia.

Per tutte queste ragioni puo' essere una buona idea quella di dedicare un cronometro con datario ad uso astronomico, regolarlo sull' UT e sincronizzarlo periodicamente su un segnale orario.

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